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La Scrittura Possibile

Collana diretta da Carlo Alberto Augieri e Giuseppe Zaccaria.
Attenta ai più attuali indirizzi della ricerca interdisciplinare, la collana intende promuovere uno studio della letteraratura che, a partire dallo specifico del testo e della sua organizzazione, diventi luogo di incontro di aggiornate istanze metodologiche, favorendo la discussione e l'elaborazione di nuove idee teoriche.

I Canti di Giacomo Leopardi nella letteratura spagnola (1855-1920). Traduzioni e ricezione

Il libro di Daniele Silvi, ampio e articolato, frutto della sua tesi dottorale, discussa con successo all'Università di Roma "Tor Vergata", propone un innovativo impianto metodologico (la teoria dei polisistemi Itamar Even-Zohar), che apre ed estende la ricerca a tutta la promozione letteraria del tempo e quindi guarda alla fortuna di Leopardi tenendo conto delle coeve letterature europee. Uno studio della ricezione del Canti, che previlegia il confine spagnolo e giunge fino gli anni Venti, ma in definitiva un osservatorio che ampia il suo spettro alla formazione del pensiero romantico dell'epoca. Un libro, confessa Daniele Silvi, che è un viaggio culturale dell'opera di Leopardi attraverso la Spagna e l'Europa.

 

Autore: D. Silvi
Anno di Edizione:2018
Pagine:304
Codice ISBN: 9788833290249
Prezzo: € 20,00

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Incontri di culture. Esperienze didattiche e di ricerca tra Toscana e Stati Uniti

Al principio lo scopo di questo volume era interamente celebrativo, per il decennale del Centro IES Abroad di Siena (2006-2016). Ma il progetto si è rapidamente evoluto, con l'intento di offrire uno strumento di apprendimento agli studenti provenienti dalle università americane. Inoltre si vorrebbe avviare un dibattito con altri studiosi delle diverse discipline rappresentate nel volume. Gli aspetti di questo dibattito sono numerosi, dalla proposta di metodi d'insegnamento e modus operandi didattici alla condivisione di informazioni, idee, temi e spunti di discussione sulla propria attività didattica e di ricerca.

 

Autore: M. Gaetani; V. Semeraro
Anno di Edizione:2018
Pagine:232
Codice ISBN: 9788833290300
Prezzo: € 16,00

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La parola premeditata

Il linguaggio banalizza i pensieri organizzandoli su scale graduate ("parliamo, in definitiva, per stereotipi"). Le lingue sono gabbie, prigioni di lusso: le parole designano generi e ci illudono dell'invariabilità delle sensazioni, ma suggeriscono un codice utile e comodo. Dietro tutto questo di sono l'ignoto, che non possiamo dire, perché non lo conosciamo o lo conosciamo male, e l'indicibile, che conoscimao ma non sappiamo o non vogliamo dire. Per provare a descriverli non ci resta che la poesia, la sperimentazione.

 

Autore: P. Mariano
Anno di Edizione:2018
Pagine:280
Codice ISBN: 9788833290232
Prezzo: € 15,00

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Trasparenza nella profondità. Letteratura e forme del comprendere

Ci si sofferma qui, in particolare, sui modi discorsivi con cui la ragione critica tenta di non disperdere, non mortificare, le sovradeterminazioni significanti dei testi, approdando ad un tipo di comprensione polisemicamente interpretativo.
Si presenta in questo libro, pertanto, una riflessione interdisciplinare su esempi di letture ermeneutiche profonde, compiute da alcuni Maestri della critica-teoria letteraria comparatistica, quali N. Frye, R. Barthes, G. Bachelard, G. Debenedetti, in relazione ad un particolare nodo retorico-espressivo: l’immagine verbale nelle varie modalità, motivate nelle scritture dei testi, di variamente rappresentare.

Ossia: di trasporre, configurare, evocare, indeterminare, s-definire, ospitare nei segni propri, entro il contorno del proprio significato convenzionale ed esatto, un senso aperto verso l'appropriatezza della segreta relazione tra coscienza e mondo, tra espressioni testuali ed impressioni  mute 'fuori' del testo.

 

Autore: C. A. Augieri
Anno di Edizione:2018
Pagine:176
Codice ISBN: 9788833290171
Prezzo: € 14,00

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Il peso dei rimorsi. Ernesto de Martino cinquant'anni dopo

Nel 2015, in occasione del cinquantesimo anni­versario della scomparsa di Ernesto de Martino (1908-1965), si costituì un gruppo di studiosi, mem­bri di vari istituti di ricerca e università, sia italiani che stranieri, che mise a punto un programma piut­tosto articolato di iniziative per ricordare il grande etnologo napoletano e tornare a riflettere sulle sue opere alle luce dei risultati prodotti dalle più recen­ti ricerche.
In questo libro sono raccolti alcuni dei contributi presentati (e am­piamente rielaborati per la presente pubblicazione) dai relatori in di tre diversi seminari tenutisi a Ma­tera, Galatina e Taranto - a pochi giorni di distanza uno dall’altro, nell’autunno del 2015 -, nella convinzione che la loro pubblicazione costituisca un utile apporto al dibattito scientifi­co;  e consenta, inoltre, di tener desta l’attenzione sulle questioni che regolarmente la rilettura degli scritti di de Martino innesca, di riflettere ancora sugli effetti che in tanti anni dalla sua opera si sono generati nei vari campi della cultura, non solo acca­demica, comprese le politiche di patrimonializza­zione delle pratiche e dei saperi che egli ha sapien­temente documentato e raccontato, dal tarantismo alla magia alle culture musicali locali.

 

Autore: E. Imbriani (a cura di)
Anno di Edizione:2018
Pagine:384
Codice ISBN: 9788833290102
Prezzo: € 15,00

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Metafora ed eccesso di senso su letteratura ed esplorazione nel dissimile

La letteratura aiuta la storia a farsi coscienza utopica, affidando all’enérgheia espressiva del linguaggio poetico e narrativo il compito di significare l’eccesso di senso da scoprire in ogni altro, pure inanimato, che la metafora anima con il suo percorso tensivo tra logica ed analogica.
Per meta non la normalizzazione del senso, non la sua riduzione, dunque, entro il confine tracciato all’interno del corto circuito tra il simile, l’identico ed il determinato,  ma l’esplorazione di un senso dissomigliante,  per orizzonte comuni evocazioni più profonde, ritrovate oltre lo spostamento del limite.
In effetti, in ogni testo letterario  non è da rintracciare la metafora di un viaggio ermeneutico  ‘oltre Itaca’, verso lo spostamento di qualsiasi linea circoscritta come confine di identità e di monologia semantica?

 

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Autore: Carlo A. Augieri
Anno di Edizione: 2016
Pagine: 216
Codice ISBN: 9788870486193
Prezzo: € 15,00

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Figure e forme del narrare. Incontri di prospettive

La parola che narra si rivolge ad un'altra parola chiedendole di essere narrata a sua volta. La parola che narra non è necessariamente parola di un testo narrato, come non è parola di un testo narrativo quella a cui essa si rivolge per essere narrata a sua volta. Ogni parola che interpreta narra. E la parola che interpreta è anch'essa oggetto di interpretazione, oggetto di ascolto, oggetto di lettura, parola che chiede una comprensione rispondente, perché anch'essa è a sua volta risultato di una comprensione rispondente, di interpretazione, di ascolto, di lettura.

 

Autore: A. Ponzio (a cura di)
Anno di Edizione:2014
Pagine:664
Codice ISBN: 9788870485493
Prezzo: € 30,00

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«Al chiaror delle nevi» Poeti-traduttori francesi di Giacomo Leopardi a confronto

Quali sono state le principali tappe della ricezione dell'opera di Giacomo Leopardi in Francia? E in che modo la sua poesia è stata tradotta, commentata e imitata in terra d'oltralpe? Si può parlare di un "leopardismo" francese? A quasi un secolo di distanza dal fondamentale e pioneristico studio complessivo di Nicole Serban, "Leopardi et la France. Essai de littérature comparée" (Paris, Champion, 1913), Novella Primo cerca di rispondere a questi interrogativi, proponendo un contributo organico sulle principali traduzioni poetiche dei "Canti" leopardiani realizzati in Francia da celebri letterati a partire da Sainte-Beuve, con particolare attenzione alla poesia novecentesca (Jaccottet, Bonnefoy, Char) sino ad arrivare ai nostri giorni (Orcel, Vegliante, Èsteve, Abbrugiati) alla ricerca delle irradiazioni del tradurre nelle opere creative di ciascuno degli autori presi in esame. Lo studio si sofferma, ad esempio, sull'«écriture de la traduction» di Jaccottet, il cui leopardismo, filtrato dall'influenza di Ungaretti, associa spesso la poesia di Leopardi al tema della neve e propone un'originale interpretazione della poesia del Recanatese in senso ‘glaciale’. La predilezione verso Leopardi è dichiarata in Bonnefoy le cui traduzioni sono delle vere e proprie riscritture poetiche e i cui saggi mirano a concettualizzare la valenza e pregnanza del pensiero filosofico del poeta di Recanati, riletto con una significativa apertura alla speranza. Viene così individuata una marcata linea imitativa del dettato lirico leopardiano presso i poeti francesi, anche se la sua opera, ancora oggi, resta poco nota in Francia presso l'ampio pubblico.

 

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Autore: Novella Primo
Anno di Edizione: 2012
Pagine: 322
Codice ISBN: 9788870485318
Prezzo: € 20,00

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Nelle forme della scrittura e oltre. Teoria, storia e critica della letteratura

Che cosa era lo “storicismo assoluto” di Leone de Castris? Era l’idea di una integrale storicizzabilità delle forme letterarie, artistiche, culturali. Era una idea-limite, una idea-guida che tendeva a informare l’intera sua vita intellettuale, tutte le articolazioni della sua ricerca nonché l’insieme delle sue riflessioni – per così dire – teorico-politiche. Ed era, voleva essere anche una scelta etica, di stile, in senso forte: come se si trattasse per lui di non cedere alle lusinghe o alle derive di ordine essenzialistico ovvero ideologico-valutativo, tali da sottrarre all’interrogazione storica un prius irriducibile, valoriale e/o identitario (egli lo chiamava, in genere, il valore-Arte). (dalla «Introduzione» di Pasquale Voza).

 

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Autore: Arcangelo Leone de Castris
Anno di Edizione:2012
Pagine:464
Codice ISBN: 9788870485134
Prezzo: € 20,00

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Testo segni e mentalità. La Letteratura nella storiografia delle "Annales"

un'indagine, anche non molto estesa, sui modi in cui la letteratura è stata utilizzata dagli storici delle "Annales", può senz'altro contribuire a individuare nuove "dimensioni" teoriche utili per l'arricchimento dell'idea di letteratura. Pretesa non strana, né arbitraria, se si pensa che alla rivista hanno collaborato studiosi di letteratura (Goldman, Starobinski, Barthes, ad esempio) e vi hanno scritto autori che, come Febvre, hanno proposto una necessaria rete di collegamenti con antropologi, psicologi, linguisti, critici letterari e semantologi, i quali "restituendoci la storia di parole particolarmente gravide di significato, scrivono contemporaneamente capitoli esatti di storia delle idee".

 

Autore: C. A. Augieri
Anno di Edizione:1988
Pagine:164
Codice ISBN: 8870481700
Prezzo: € 13,00

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Le Forme del dialetto - Aspetti e fenomeni naturali nella percezione di Leopardi

Le Forme del diletto - Aspetti e fenomeni naturali nella percezione di Leopardi

[…] In questo saggio, […] si cerca anzitutto di saldare la lingua leopardiana delle raffigurazioni naturali all’evoluzione di alcune determinate forme o fasi in cui si articola il diletto o il piacere <<poetico>>, com’è definito nello Zibaldone: anzitutto la forma dello spavento ( da Leopardi nettamente distinto dal timore), che si pone al diletto come sua variante, in modo complementare, e che è da intendersi come paura, sbigottimento, stupore a volte, e soprattutto turbamento, che è massimo negli uomini di fronte a fenomeni inspiegabili e incomprensibili dalla ragione (come già teorizzato dal Burker). Altra forma del diletto sono inoltre quella dell’immaginazione (o fantasia), che deve procedere, come negli antichi poeti, in modo naturale e non arbitrario, e quella dei moti del cuore, nel senso leopardiano di commozione, cioè del sentimentale o patetico legato alla percezione della natura…

 

Autore: G. Camerino
Anno di Edizione:1990
Pagine:80
Codice ISBN: 8870481832
Prezzo: Esaurito

Le maschere dell'eroe. Dall'Alfieri a Pasolini

Le maschere dell'eroe. Dall'Alfieri a Pasolini

I saggi raccolti in questo volume sono stati concepiti organicamente come un'indagine sulla concezione dell'eroe tragico nel teatro (ma non soltanto: sono oggetto di specifici studi anche il teatralissimo Ortis e due canti leopardiani) fra il settecento e il novecento; e, correlativamente, sono pure presenti le negazioni e le rappresentazioni parodiche di tale eroe, nelle fiabe del Gozzi, per esempio, nel Verga, nel teatro futurista, in modo da dare, appunto, il quadro complessivo delle trasformazioni, nel sublime e nel parodico, del protagonista tragico. La tragedia è il genere letterario esemplare per eccellenza, quello che ha in sé la massima presenza, in rapporto con la storia in cui opera e con la comunità a cui si rivolge: ripercorrerne modi e forme vale anche a chiarire una vicenda di idee della letteratura e del rapporto di essa con i destinatari e, più in generale, con quel mondo al di fuori a cui rivolge i suoi messaggi nel perenne tentativo di reinventarlo o, almeno, di modificarlo.

 

Autore: G. Barberi Squarotti
Anno di Edizione:1990
Pagine:380
Codice ISBN: 8870481875
Prezzo: € 17,00

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Sulla novella italiana. Genesi e generi

Sulla novella italiana. Genesi e generi

N/D

 

Autore: M. Guglielminetti
Anno di Edizione:1990
Pagine:N/D
Codice ISBN: 8870481905
Prezzo: € 13,00

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E tu Austria. Rappresentazione di un paese nel Novecento lettario italiano

Il mito dell'Austria come luogo mentale che la moderna narrativa (e poesia) italiana tende a demistificare o a ignorare o a sostituire con significati simbolici di altra natura è alla base del viaggio all'interno di uno degli aspetti ormai consolidati dell'immaginario collettivo del Novecento, a partire dalla letteratura nata intorno all'esperienza bellica fino alle molteplici forme assunte dalle suggestioni della psicoanalisi e ai recenti risultati acquisiti dalla narrativa di confine. ma si va ancora a Vienna? Nello scenario della comunicazione globale l'Austria parebbe prmai una ghiottoneria in via di estinzione per pochi raffinati, quasi sedentari nostalgici della vecchia Europa. Eppure c'è chi sa già tutto stando in Italia e va a Vienna per trovare conferme, e chi non sa nulla e non può sapere nulla se non recandovisi...

 

Autore: L. Ricaldone
Anno di Edizione:N/D
Pagine:N/D
Codice ISBN: 8870483924
Prezzo: € 14,00

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L'opera e il metodo. Da Baudelaire a Valèry

Un itinerario di ricerca (1987-1990) che attraverso l'opera di Baudelaire, Nerval, Bateille, Sollers, Camus, Veléry, secondo un metodo di lettura non sistematico ma plurale, che considera la scrittura letteraria come spazio di operabilità, come luogo della produzione e trasformazione del senso. Un'indagine volta ad innescare e mettere a nudo i meccanismi della macchia testuale, che si fa "opera" nel processo dell'interpretazione.

 

Autore: A. Biancofiore
Anno di Edizione:1991
Pagine:216
Codice ISBN: 8870482103
Prezzo: € 12,00

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Dialogo e Narrazione

L'Alterità presiede alla detotalizzazione, al dialogo, alla comprensione rispondente, al plurulogismo, alla dialettica (senza sintesi e senza composizione conclusiva delle contraddizioni), alla discontinuità che resiste a qualsiasi unitario progetto narrativo, che non si lascia superare nell'ordine della Storia. L'Alterità è del singolo, con la sua unicità, con la sua mancanza di un genere in cui identificarsi, con la sua ineliminabile mancanza di ripari, di confini, con la sua costitutiva differenza, insostituibilità, con la sua responsabilità assoluta, senza limiti, senza alibi.

 

Autore: A.Ponzio
Anno di Edizione:1991
Pagine:N/D
Codice ISBN: 887048212X
Prezzo: € 13,00

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Il romanzo inglese da Dickens a Lawrence

"The English Novel from Dickens to Lawrence" (1970) appare in versione italiana tre anni dopo la morte dell'autore (1988). Il discorso ruota intorno ai concetti di "struttura del sentire" e "comunità conoscibile". Due eventi come la Rivoluzione Industriale e la crisi del capitalismo, perdendo molto delle determinatezza storica, appaiono coaguli di situazioni nelle quali l'equilibrio è sempre generato dal nuovo. Le strategie narrative sono considerate luoghi di esperimentazione, palinsesti violentati dal ciclone del mutamento ma temporaneamente riassestati per celebrare la "festa della parola". Termini come "comunità, individuo, gruppo, città, campagna" assimilano valenze ignote, si fanno amalgami di quell'"inconoscibile" che tanto affascina Raymond Williams.

 

Autore: R. Williams

A Cura di : A. M. Piglionica
Anno di Edizione:1991
Pagine:212
Codice ISBN: 8870482189
Prezzo: € 16,00

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L'autorità dell'autore

L'autorità dell'autore

Una delle acquisizioni più rilevanti della recente teoria letteraria consiste nel ripensamento e nella rivalutazione  prende vita, <<significa>>, resta vero altresì che a parlare in un’opera è soltanto l’autore. Ma chi è l’autore, veramente?[…] Primo che anche l’autore di un’opera è una finzione, una maschera: una proiezione dello scrittore in carne ed ossa, delegata ad instaurare e ad alimentare un certo rapporto con il pubblico. Secondo, che tale finzione serve a compensare il carattere unilaterale del discorso, attivando quella dia logicità intrinseca che è qualità propria della letteratura.

 

Autore: M. Berenghi
Anno di Edizione:1992
Pagine: 209
Codice ISBN: 8870482219
Prezzo: € 16,00

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Letteratura montaliana - Il Balcone

Questa "lettura", sintesi di un corso seminariale, ha la funzione servile di indicare agli "studenti", non agli "studiosi", come ci si debba disporre a leggere un testo poetico. Stimolandoli alla lettura della poesia, pratica oggi meno dffusa di quella dello svrivere poesia. Essa non presume di imporre il medoto, ma ha l'ambizione didattica di proporre un metodo per intendere e per interpretare un testo poetico. La "Lettura" è dedicata ad Armida Marasco che, strappata alla vita, non potè sviluppare il lavoro su Montale da lei già iniziato con il suo "Per Eugenio Montale" (1982.)

 

Autore: E. Bonea
Anno di Edizione:1992
Pagine:100
Codice ISBN: 887048226X
Prezzo: € 11,00

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Il seme e il solco - Inchiesta sui rapporti tra letteratura e filosofia

Se la letteratura si rapporti ancora oggi alla filosofia; se una Weltanschauung filosofica muova la scrittura creativa; se narratori e poeti si ispirino a una sorgente di pensiero speculativo: questo ha voluto appurare la raccolta di interviste contenute nel presente volume. Il testo letterario, si sa, una volta originato, o attraverso, o sfiorato da eventuali riferimenti della filosofia, esige che nel sistema dei segni che caratterizzano la sua cifra espressiva si compie una elaborazione senza residui disciplinari, dottrinari, intellettialistici. Scrittori e filosofi si somigliano - questo può ben dirsi l'esito dell'inchiesta - non foss'altro che per la loro comune cura alla parola, al linguaggio come casa dell'essere. Ma se per gli scrittori nessuna cosa è là dove la parola manca, per i filosofi qualcosa ugualmente appare là dove la parola vien meno.

 

Autore: C. Toscani
Anno di Edizione:1994
Pagine:N/D
Codice ISBN: 8870482502
Prezzo: € 17,00

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La retorica del silenzio - Atti del Convegno Internazionale

Di fronte al malessere retorico-antropologico della lingua, il silenzio può avere anche una funzione di "cura", in nome di una "persuasione denza trama", senza verità, priva di convenzione e di arbitrio, a cui, però, bisogna "dare" ancora la parola. Quale parola? Come darla o, che è lo stesso, con quale tipologia di testi affidarla alla persuasione? La letteratura, "erreando" fino ai confini della parola, può rappresentare l'estremo tentativo di un voler dire pieno di sospetto, con cui tradurre in senso la "cura" persuasiva del silenzio? La letteratura ci prova; quando approda alla "vera" parola poetica, alla "vera" parola narrativa vi riesce. La letteratura riesce soprattutto a dimostrare che di fronte al silenzio tace, alla fin fine, solo la parola ermeneuticamente debole, semanticamente univoca e designativa. La parola polisemica, ionica, tensionale, "ricolma", invece, fa "risuonare" e "cantare" (Ungaretti) il silenzio, nel quale il senso è solo nascosto, ma dal quale non è affatto fuggitivo. Ciò perchè il silenzio non equivale al tacere, né va confuso con il "non dire" semplicemente muto.

 

Autore: C. A. Augieri
Anno di Edizione:1994
Pagine:444
Codice ISBN: 887048257X
Prezzo: € 29,00

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Materia segnica e interpretazione - Figure e prospettive

Due nodi problematici privilegiati dalla semiotica e dalla filosofia del linguaggio per le quali l'oggettività del segno e il processo interpretativo sono considerati come costitutivi del processo semiotico. Il segno è un oggetto interpretato da un altro segno, che come interpretante, ne determina il significato; ma, al tempo stesso, l'interpretato non esaurisce le sue potenzialità significative nell'interpretante, che egli permette di essere l'interpretato di altri interpretanti. In questa prospettiva il libro prende in esame alcune delle posizioni più significative della semiotica e della filosofia del linguaggio che maggiormente hanno contribuito alla problematizzazione del concetto di segno.

 

Autore: S. Petrilli
Anno di Edizione:1995
Pagine:412
Codice ISBN: 8870482723
Prezzo: € 15,00

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Bellissime Fiabe

È il primo studio di vasto respiro sull'autocoscienza letteraria nella narrativa italiana. Gregory Lucente discute il rapporto fra il significato del testo e l'interpretazione dell'autore, fra la rappresentazione letteraria, la veracità, e la comunicazione letteraria come fenomeno privato e fenomeno sociale. Partendo da "I Promessi Sposi" di Manzoni per arrivare agli scritti pià recenti di Calvino ed Eco, questo studio percorre la storia dell'autocoscienza nella narrativa lungo due secoli con analisi approfondite di scritti di verga, D'Annunzio, Pirandello, Silone, Lampedusa, Morante, e altri.

 

Autore: G. L. Lucente
Anno di Edizione:1995
Pagine:341
Codice ISBN: 8870482987
Prezzo: € 20,00

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Il Fantasma di Hermes - Saggio su metodo Retorica - interpretare

Questo libro affronta il problema dell'inseparabilità tra essere e conoscere, tra teoria e metodo, attraverso una ricerca mirante a ridefinire la statuto e il ruolo dell'attività interpretativa, del fare critica nelle materia umanistiche. Nell'epoca dell'imposizione della tecnica e dei modelli conoscitivi dirivati dalle scienze, l'interpretare si è trovato costretto a importare o emulare metodi formali e formulaici. Nel medesimo tempo, i valori o le teorie onnicomprensive e assiomatiche si sono rivelate infondate, astrazioni ideologiche, false illusioni. Il divario e il conflitto ha suscitato diverse proposte, ma pochi hanno (ri)esplorato il problema dal punto di vista della fondazione retorica. INfatti il luogo d'incentro tra metodi scientifici e teorie metafisiche risiede esattamente nell0articolazione linguistica. IN questo senso, il libro esplora la organizzazione e finalità della lingua, delle varie formulazioni del Metodo, da Platone a Descartes a Husserl a Perelman, e la parallela metodizzazione della retorica in Aristotile, nella filosofia aalitica, persino in Lausberg e De Man. Infine, l'ermeneutica medesima è ripensata in base alla sua antica e poi soppressa anima, che comprende l'istanza etica e conoscitiva a un tempo, il gioco e l'essere per la vita ancor prima che l'essere per la Verità. In una sorta di risposta e complemento a Gadamer, Il fantasma di Hermes ripensa la storia del metodo e dell'interpretazione rimettendo in gioco le esclusioni e le conclusioni delle varie epoche, il senso e le definizioni che sono stati attribuiti al messaggio, e il destino di una comprensione costretta a convivere bensì con il fantasma della propria unicità e irrevocabilità, ma anche interdipendenza e correlazione con altri essere, con altre interpretazioni.

 

Autore: P. Carravetta
Anno di Edizione:1996
Pagine:422
Codice ISBN: 8870482596
Prezzo: € 21,00

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Simbolo, metafora e senso nella cultura contemporanea

Studiosi di vari paesei e di molteplici esperienze di ricerca "discutono" nelle pagine del presente volume sul simbolo nella comunicazione linguistica e sul rapporto tra simbolo, mito, metafora e allegoria nella scrittura letteraria:a proposito, ovviamente, del sendo, che la coscienza simbolica cerca di rendere "possibile", significante, indefinito, "compiente" e che la mentalità di tipo "signìfico" tende, invece, a fissare come "esatto", significato, definitivo, operativo. Il simbolo manifesta, "concependo"; il segno segnale "indicando": esso funge da utensìle pratico per comunicare, asserire, informare, illustrare, denotare, descrivere, combinare, presentare; il simbolo, invece, è strategia "formale" capace di motivare, intenzionare, interrogare, raffigurare, rappresentare, configurare, esprimere. Esprimere il senso delle cose "oltre" misura: non per segnalarle, perchè si possa reagire ad esse, ma per rivelarle, connotarle, nominarle, evocarle, ricondurle, connotarle, nominarle, evocarle, ricondurle insomma alla "dimisura" della forma, perchè le cose significhino "oltre la misura della norma.

 

Autore: C. A. Augieri
Anno di Edizione:1996
Pagine:236
Codice ISBN: 8870482936
Prezzo: € 24,00

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Ottocento letterario in Piemonte

All'origine di questo libro è la ricerca confluita nel volume "Tra storia e ironia. Regione e narrazione della narrativa piemontese postunitaria", uscito nel 1981 a conclusione di un lavoro condotto nel decennio precedente. I presupposti erano allora dionisottani, e tali sono rimasti, per il tentativo di approfondire alcuni momenti e problemi ritenuti particolarmente rivelatori - entro le linee di un rapporto non oppositivo a complementare - di una condizione policentrica della cultura italiana. Ad eccezione delle pagine su leonardo Fea e Giuseppe Torelli, inedite, gli altri contributi hanno visto la luce in opere collettanee, ma appaiono qui riviste, e talora ampliati, per inserirsi in un quadro d'insieme che si propone come rigorosamente unitario, estendendo le coordinate cronologiche al primo Ottocento e Affrontando nuove tematiche, quali la teoria del romanzo e la cultura militante delle riviste.

 

Autore: G. Zaccaria
Anno di Edizione:1997
Pagine:328
Codice ISBN: 8870483096
Prezzo: € 18,00

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La consegna del Figlio - "Poesia in forma di rosa" di Pasolini

Il mondo della poesia di Pasolin, inteso come luogo privilegiato dell'esistenza dell'io, viene visto convergere in Poesia in forma di rosa, dove si esprime un dinamismo lessicale di permanenza e di metamorfosi, di resistenza e di docilità che, mentre lacera con la propria forza il tessuto di tutto il corpus, ne riporta alla luce frammenti intatti di verità e di senso. Si rivelano così reti di relazioni intertestuali e referenti culturali inaspettati della produzione poetica pasoliniana, tra cui spicca centralmente la presenza (mai fino ad ora tanto puntualmente segnata) di Walter Benjamin. Letta in un'ottica di questo tipo, Poesia in forma di rosa ci restituisce alla fine un Pasolini poeta dai contorni inaspettati, ma fortemente incisi, di filio prepotentemente attratto dalla ricerca dei segni paterni, in un viscerale desiderio di intimità con l'uomo che per lui è all'origine di una immedicabile ferita e che imprevendibilmente ritorna. E mentre il padre riappare, il figlio si avvia ad una personalissima imitatio Christi, nella quale, sulle orme di colui che per primo si è consegnato agli uomini fidando unicamente nell'amore del Padre, egli apprende il senso ultimo di questa rinnovata epifania paterna.

 

Autore: A. Sichera
Anno di Edizione:1997
Pagine:N/D
Codice ISBN: 8870482723
Prezzo: € 17,00

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Il Guardiano della luna - Commento alla narrativa di Raffaele Nigro

Quella di Raffaele Nigro è senza dubbio una delle personalità più originali tra le figure dei narratori italiani rivelatesi nella seconda metà degli anni Ottanta. Ad onta di una produzione romanzesca oramai più che decennale - dal fortunato " fuochi del Basento" (1986) al recentissimo "Adriatico" (1998) -, la cui qualità è stata riconosciuta da studiosi e "critici-scrittori" della rinomanza di G. Pampaloni, G. Spagnoletto, F. Camon, G. Pontiggia (per ricordare solo alcuni dei nomi più illustri), mancava a tutt'oggi un contributo critico che affrontasse l'opera del narratore lucano in maniera non estemporanea, proponendone cioè una lettura complessiva, unitaria e corente. Il presente saggio - adottando un approccio esegetico "desueto" per i testi narrativi contemporanei, di tipo cioè schiettamente analitico - intende rappresentare proprio il tentativo di colmare tale lacuna, offrendo allo studioso (e al lettore interessato in genere) una efficace e completa introduzione all'opera narrativa di Nigro.

 

Autore: M. Gaetani
Anno di Edizione:1999
Pagine:500
Codice ISBN: 8870483339
Prezzo: € 21,00

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Eccedenza e Confine - La letteratura, il simbolo e le "forme" dell'interpretazione

Scrittori, teorici e critici letterari, antropologi, semiologi e filosofi del linguaggio vengono messi a confronto, in questo volume, sul controverso, inesauribile tema del significare simbolico e sul rapporto tra "uso" simbolico del linguaggio e letteratura. Rapporto stretto, "intimo": non si può, in effetti, parlare del simbolo se non "dentro" la lingua della letteratura; mutualmente, non è possibile rarlare di letteratura se non all'interno della "strategia" simbolica della parola. Tesi del libro è che interrogarsi sul "dire" simbolico e sul "parlare" letterario spinge la riflessione sino alla componente emotiva, intenzionale ew motivazionale dell'"tto" linguistico: "dentro la quale perfino l'esperienza culturale viene "messa a nudo" nel suo stesso "proporsi" come significato del significare.

 

Autore: C. A. Augieri
Anno di Edizione:1999
Pagine:190
Codice ISBN: 8870483633
Prezzo: € 16,00

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Sul senso affabulante - Pasolini, la letteratura e la ri-simbolizzazione "orizzontale" della storia

Con la sua scrittura "accattona" di "espressione", capace di scorgere il simbolo anche là dove può apparire "scandaloso" parlare di simbolo, Pasolini traccia un percorso-èrpèpsta di narrazione, da cui partire per comprendere la trasformazione della forma simbolica nel nostro tempo. Il presente contributo vuole analizzare alcune tappe di questo percorso: con la supposizione che cogliere la fenomenologia della trasformazione del simbolo nella scrittura contemporanea può significare cercare di capire la mentalità di "lunga durata" ancora " scivente" nel nostro tempo, a partire dallo studio di un codice, di una forma strutturante di lunga, lunghissima durata, il simbolo, non "contenuto", ma "attrezzo" mentale con cui l'uomo guarda da sempre le "stesse" conse, sempre interrogandosi se esse non siano anche cose "diverse".

 

Autore: C. A. Augieri
Anno di Edizione:2001
Pagine:204
Codice ISBN: 8870483673
Prezzo: € 15,00

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Le scritture del testo

Questo volume raccoglie una serie di interventi accomunati, per la quasi totalità, dall'attenzione rivolta a singoli testi e alla loro "scrittura", narrativa, poetica e critica. Nelle prime due sezioni, a essere presi in esame sono, in particolare, alcuni degli esiti più recenti della produzione letteraria salentina in prosa e in versi. Nella sezione "Critica", la discussione di momenti e problemi della letteratura nazionale si intreccia con quella riguardante aspetti e figure della cultura regionale, in una considerazione policentrica della storia letteraria. Nel saggio posto in "Appendice", infine, si passano in rassegna alcuni momenti significativi del rapporto tra radio e letteratura.

 

Autore: A. L. Giannone
Anno di Edizione:2003
Pagine:N/D
Codice ISBN: 8870483967
Prezzo: € 14,00

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Lo stile dell'ironia

Nell'opera di Leonardo Sciascia tecniche ed idee, stile ed argomentazione - talora posti in contrasto dalla critica - concorrono ad un fine unico e determinato: la creazione di una dimensione testuale ironica, dialogica e autocosciente. Attraverso la sfuggente figura dell'ironia, il saggio riapre il dibattit sull'autore di Racalmuto a partire da alcuni dei suoi testi più celebri e controversi. L'ironia ed il suo "campo figurale" - nutrito di molte delle devices della modernità, dalla citazione alla parodia, dalla reticenza allo sdoppiamento . risultano così una chiave attraverso cui rileggere Sciascia e la sua pagina, densa e complessa, che richiama il lettore ad una interazione responsabile, ad un "atto di libertà" non più rinviabile. Ma l'ironia è anche una chiave per comprendere il fitto intertesto sciasciano, animato da un ricco alveo di opere ed autori, italiani - Manzoni e Tommaseo, Leopardi e BRancati - e stranieri - Cervantes e Unamuno, Borges e Forster, Eliot, Chesterton e Kundera. Autori che confermano insieme la sua idea di tradizione e la sua ansia di innovazione. Ovvero, la sua collocazione europea.

 

Autore: A. Scuderi
Anno di Edizione:2003
Pagine:240
Codice ISBN: 8870484092
Prezzo: € 14,00

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Scritti Critici

Il libro documenta l'intera produzione saggistica di Francesco Jovine pubblicata in quotidiani e periodici dal 1927 al 1950, anno della sua morte. Questi scritti, in parte di critica letteraria e teatrale, in parte tesi alla teorizzazione e definizione di una letteratura "nazional-popolare", vengono raccolti per la prima volta, recuperati dalle numerose testate alle quali lo scrittore molisano collaborò. Qui Jovina ha saputo affrontare temi intorno ai quali non mancano dibattiti e polemiche, in un periodo sicuramente difficile, caratterizzato da ansie di rinnovamento ma anche da incertezze di obiettivi, focalizzando la sua attenzione sull'intreccio di cultura e società, sul legame tra testo e contesto.

 

Autore: F. Jovine

A cura di: P. Guida
Anno di Edizione:2004
Pagine:584
Codice ISBN: 8870484076
Prezzo: € 42,00

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Dicotomie e dinamiche nella teoria della traduzione

"In questo studio Mariano affronta il tema della traduzione dal punto di vista teorico, fondativo, epistemologico, ponendosi una domanda pregiudiziale e radicale: si può parlare di traducibilità di un testo? Egli individua sette categorie della traducibilità: logica, linguistica, ermeneutica, antropologia, dialogica, stilistica, empirica e di ognuna approfondisce natura e limiti. Si, perchè, come ci hanno insegnato gli strutturalisti, esiste anche il "nondetto" di un testo che ci spinge, anche qui con un'altra fortunata formula lessicale, a "leggere fra le righe". Ed altra domanda: è leggittimo esplicitare il non-detto di un autore oppure bisogna fedelmente fermarsi alle sue parole oggettive e alle sue espressioni materiali? [...] Problemi di primaria importanza quelli affrontati in qeusto studio. Temi e domane a cavallo fra ermeneutica, metodologia della traduzione, teoria della critica, filosofia, linguistica, filosofia del linguaggio..."

 

Autore: P. Mariano
Anno di Edizione:2005
Pagine:344
Codice ISBN: 8870484238
Prezzo: € 13,00

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L'altro Risorgimento

L'altro Risorgimento nella letteratura dei Folliero De Luna

Il titolo di questo libro, L’Altro Risorgimento, allude, infatti, alle diverse interpretazioni dell’ideale patriottico che questi letterati delinearono nei loro scritti, a partire dalla visione di una monarchia (borbonica) riformista di Cecilia fino al patriottismo acceso di Aurelia, passando per la fedeltà assoluta ai Borbone di Giuseppe e la defezione di Guglielmo. I loro scritti rappresentano una chiave di lettura alternativa a quella proposta dalla storiografia risorgimentale, evidenziando l’esistenza di un’idea proteiforme di Patria.

 

Autore: P. Guida
Anno di Edizione:2011
Pagine:328
Codice ISBN: 9788870484960
Prezzo: € 30,00

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